sabato 5 aprile 2008

... il profumo dell'Anima

Chissà che Profumo ha la nostra Anima e se mai riusciremo a percepirlo insieme, anche per un solo istante.

Vivo, per te, un momento di complicità affettiva straordinario e non mi rendo conto neppure che sono cento giorni che non ti vedo, un po' meno che non ti sento, comunque tanto tempo lontani.

Non riesco a valutare la fortuna che ho nel poter parlare a qualcuno del mio vuoto incolmabile, la fortuna di essere libero, non ricattabile sentimentalmente se piango un affetto non ricambiato.

Quello che dico non verrà usato contro di me al primo incidente affettivo…un valore inestimabile !

Non so neppure collocare questo sentimento, chi mai può dirmi qual è la parola che meglio lo riassume.

So solo che vorrei stare un po' con te per rimarginare le nostre ferite con qualche "colpevole" risata, tante coccole e tenerezze cicatrizzanti con la serenità di non pagare le conseguenze di un affetto leale.

Vorrei urlare al mondo che esisti e nello stesso tempo sussurrarmi che non è vero, per non cambiare le cose.

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